Arisa, la dolorosa rivelazione del passato: ‘Questa sofferenza mi pesava enormemente’

Arisa, ancora una volta, non ha paura di esplicitare le sue insicurezze e sofferenze. Un aspetto finì per diventare una condanna in adolescenza.

Una delle cantanti più talentuose del panorama artistico italiano. La sua voce inconfondibile l’ha trasformata in un’icona della musica, così come la delicatezza con la quale si approccia alle sue insicurezze tramutate in arte.ArisaArisa, la sofferenza vissuta da ragazza: “Questa cosa mi pesava” – foto: ansa – gazzettinodelgolfo.it

Per quanto spesso travolta dalla sofferenza, Arisa è riuscita a conquistare un successo dopo l’altro, accumulando un bagaglio professionale di tutto rispetto. Eppure, tutt’oggi c’è qualcosa che pesa come un macigno sulla sua schiena.

Arisa racconta: “Ero sempre lì, ferma dietro la finestra”

Si racconta con la voce pacata, sprigionando la sua essenza da sempre delicata. Durante la chiacchierata con Alessia Lanza, negli studi del suo podcast Mille pare, Arisa ripercorre alcuni dei momenti più significativi del suo percorso personale e professionale, sottolineando quanto l’introspezione l’abbia aiutata a crescere emotivamente. Un’adolescenza trascorsa dietro ad una finestra, osservando le avventure dei suoi coetanei come spettatrice, quasi impaurita all’idea di prendere in mano la sua vita e concedersi finalmente al mondo esterno.

Arisa sui socialArisa racconta: “Ero sempre lì, ferma dietro la finestra” – credit: Instagram @arisamusic – gazzettinodelgolfo.it

Ero diversa dagli altri e questa cosa mi pesava” – racconta, con una consapevolezza nuova – “Ero sempre lì, ferma dietro la finestra”. È un’artista che non ha mai nascosto le sue insicurezze, come quando negli studi Mediaset di Amici aveva palesato la sua frustrazione per essere stata scartata dal Festival di Sanremo. Quando qualcosa non funziona, che sia in ambito lavorativo o privato, Arisa si interroga sulle sue scelte e su tutto ciò che avrebbe potuto fare per conquistare un finale più felice.

Allo stesso tempo spiega quanto trovare un equilibrio sia necessario, soprattutto quanto il morale non è dei migliori. “Bisogna alimentarsi di cose che facciano bene” – dice sorridendo ad Alessia – “vedere film che ti facciano fare altri pensieri, parlare con persone attraverso cui riesci a vedere altri mondi, altri punti di vista”. Di base, dice, “non si può passare la vita a farsi la guerra, bisogna darsi tregua”.

L’esempio d’amore ricevuto dai suoi genitori – che, nonostante le discussioni, non hanno mai negato la propria presenza al partner – l’ha spinta a ricercare la medesima forma di rapporto. Oggi, si dichiara “abbastanza innamorata”, ma solo per evitare di “rimanerci troppo male”. Da tempo, di fatto, ha iniziato una relazione con il musicista jazz Walter Ricci. “Mi piacerebbe sposarmi, avere una famiglia” – il suo augurio per il futuro – “Io credo nell’amore per sempre”.

Related Posts

“Ya no era una rueda de prensa. Era una declaración de guerra.”

Desde hace siete años, Andrés Manuel empezó este proceso. Bueno, en realidad lo empezó desde mucho antes. Lo que pasa es que llegó a la silla presidencial…

Un documento confidencial circula entre diplomáticos describiendo el caso Manso como

Desde hace siete años, Andrés Manuel empezó este proceso. Bueno, en realidad lo empezó desde mucho antes. Lo que pasa es que llegó a la silla presidencial…

Nadie entiende el dolor que vivimos’… pero eso es solo la punta del iceberg.”

Desde hace siete años, Andrés Manuel empezó este proceso. Bueno, en realidad lo empezó desde mucho antes. Lo que pasa es que llegó a la silla presidencial…

“La viuda de Carlos Manzo rompe en llanto: ‘Nadie entiende el dolor que vivimos’… pero eso es solo la punta del iceberg.”

Desde hace siete años, Andrés Manuel empezó este proceso. Bueno, en realidad lo empezó desde mucho antes. Lo que pasa es que llegó a la silla presidencial…

Líder financiero del CJNG cae con millones en efectivo y rutas encriptadas

Incluso en los pasillos más fríos de la seguridad federal mexicana, este operativo se menciona como un fantasma: una acción silenciosa, quirúrgica, pero lo suficientemente potente como…

YEISON JIMENEZ: Así fue el FUNERAL y ÚLTIMO ADIÓS al cantante COLOMBIANO

No hubo música, no hubo luces de escenario, no hubo multitudes. El último adiós a Yeison Jiménez, una de las voces más queridas de Colombia, se realizó…